L' eresia gnostica - Fernando Pessoa
(…) Così abbiamo visto come il cristianesimo abbia amalgamato elementi che l’analisi riconduce a cinque, ma che originariamente sono tre: il monoteismo giudaico, il misticismo neoplatonico e il paganesimo della decadenza romana. Nel conflitto con il giudaismo, il cristismo più rigidamente giudaico è rifluito verso l’origine ed è sparito. Nel conflitto con il paganesimo, quest’ultimo, quando non si è integrato con il cristismo, è completamente scomparso. Nel conflitto con il misticismo neoplatonico è però accaduta un’altra cosa. Tale misticismo ha prodotto, entrando in conflitto antisincretico con il cristismo, la celebre eresia della Gnosi. Eresia che non è mai scomparsa: oppressa, osteggiata dall’esterno, questa setta di occultisti diventò segreta, scomparve dalla storia manifesta, ma non dalla vita. Non è impossibile incontrare, qua e là, chiare tracce del suo segreto permanere. E tale permanere mostra aspetti di conflitto con il cristismo ufficiale e soprattutto con quello cattolico. Accanto al cristismo ufficiale, con i suoi vari misticismi e ascetismi e le sue diverse magie, vediamo emergere in superficie, episodicamente, una corrente che data senza dubbio dalla Gnosi (cioè dalla fusione della Cabbala giudaica con il neoplatonismo) e che ora ci appare sotto le spoglie dei cavaliere di Malta o dei Templari, ora, dopo essere scomparsa, torna a rinascere con i Rosacroce, per manifestarsi pienamente, infine, con la Massoneria. I massoni sono gli ultimi discendenti – ma di una tradizione mai interrotta – degli spiriti esoterici che costituivano la Gnosi. Le formule e i riti massonici sono palesemente giudaici; il sostrato occulto di questi riti è palesemente gnostico. La Massoneria è derivata da un ramo dei Rosacroce.
Sembrerebbe assurdo citare questa corrente minore del cristismo se la sua importanza nella storia non fosse, malgrado il suo carattere occulto, enorme. Essa incise fortemente sul Rinascimento e sulla Riforma; ed è anche riconosciuta una sua influenza sulla Rivoluzione francese. La natura dell’argomento ha impedito, com’è ovvio, che se ne facessero studi approfonditi. Ma ciò che traspare dagli interstizi della storia non lascia dubbi in proposito. Il moderno rifiorire dei sistemi occultisti, che si nota soprattutto per l’importazione nei paesi anglosassoni del cosiddetto buddhismo esoterico – orribile amalgama di superstizioni primitive, di umanitarismo decadente e di confuso gnosticismo – ha portato di nuovo alla superficie quanto rimaneva in Europa della tradizione occulta della Gnosi.